regia e coreografia Claudio Scalia
interpreti Ismaele Buonvenga, Faile Sol Bakker
drammaturgia Claudio Scalia con la collaborazione di Sergio Campisi
costumi Gabriella Palomba
musiche Danheim, Asaf Avidan
produzione ocram dance movement
con il supporto di Scenario Pubblico CZD Centro di Rilevante Interesse per la Danza
L’universo si piega sotto il peso del Ragnarök: tre lunghi inverni avvolgono il mondo nel gelo, seguiti da tre scontri profondi che lo consumano fino a ridurlo in cenere. Dalle rovine di ciò che è stato, Líf e Lífthrasir si destano dal loro rifugio tra le radici di Yggdrasill, l’albero cosmico che ha custodito la scintilla della vita oltre la distruzione. Il loro cammino, segnato da paure e incertezze, li conduce verso un futuro tutto da ricostruire.
I due protagonisti diventano simboli di continuità e speranza.
Nel cuore di un universo frammentato, dimostrano che, anche quando ogni cosa sembra perduta, la vita può sempre trovare una nuova forma, così Líf celebra la forza della vita e la sua capacità di superare le avversità, ricordandoci che dopo ogni fine c’è sempre spazio per un nuovo inizio, da ricostruire passo dopo passo.
Il progetto, selezionato per la NID Platform 2025 | sezione Open Studios e finalista del Premio TWAIN_direzioniAltre, nasce dalla collaborazione tra ocram dance movement e i danzatori della Compagnia Zappalà Danza 2, dando vita a un dialogo coreografico che intreccia esperienze, sensibilità e linguaggi corporei differenti.