I luoghi della NID
TEATRO ROSSINI
Il Teatro Rossini di Civitanova Marche con una capienza di 837 posti a sedere è un importante centro culturale situato nel cuore della città e rappresenta un punto di riferimento per la cultura marchigiana, offrendo una programmazione diversificata e di qualità per tutti i gusti.
Fondato nel 1945 come cineteatro, è stato gestito direttamente dal Comune e, dal 1990, dall’Azienda Speciale Servizi Cultura, Turismo e Spettacolo – TDIC. Teatri di Civitanova.
TEATRO ENRICO CECCHETTI
Il Teatro Enrico Cecchetti di Civitanova Marche ha una capienza di 204 posti. Questa
struttura polivalente ospita spettacoli teatrali, concerti, eventi culturali e proiezioni
cinematografiche.
Originariamente costruito negli anni '30 come Casa del Balilla, è stato progettato
dall'architetto Adalberto Libera, figura di spicco del razionalismo italiano. Nel 1999, dopo
un completo restauro, è stato riaperto e affidato alla gestione dell'Azienda Speciale Servizi
Cultura, Turismo e Spettacolo – TDIC. Teatri di Civitanova.
TEATRO ANNIBAL CARO
Il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche ha una capienza di 273 posti. Il teatro, con tre
ordini di palchi, ha un soffitto affrescato in stile pompeiano e il sipario dipinto ad opera di
Giovanni Nunzi di Fermo, raffigurante Annibal Caro, considerato nume tutelare di
Civitanova Alta dove nacque nel 1507 e noto per la sua traduzione dell'Eneide di Virgilio. Il
teatro fu inaugurato ufficialmente il 20 luglio del 1872 con la rappresentazione dell’opera
“Un ballo in Maschera” di Giuseppe Verdi e la “Norma” di Vincenzo Bellini. Debuttarono, in
questa occasione, i giovani ballerini Enrico e Pia Cecchetti, interpreti di due opere
coreografate dal padre Cesare, nativo di Civitanova Marche. Enrico è colui che sarebbe
diventato il maestro di danza più famoso del XX secolo, inventore metodo che porta il suo
nome, “Cecchetti”, che oggi Civitanova celebra con il festival di danza internazionale a lui
dedicato.
Nel 1997, dopo il restauro, il teatro è stato riaperto al pubblico e da allora ospita una
varietà di eventi culturali, tra cui spettacoli di prosa, danza e concerti. È gestito
dall'Azienda Speciale Servizi Cultura, Turismo e Spettacolo – TDIC. Teatri di Civitanova.
CHIESA DI SAN FRANCESCO
La Chiesa di San Francesco di Civitanova Marche Alta, già nota come Chiesa di Santa
Maria Maddalena è un'ex chiesa cattolica romana. È un edificio storico di grande rilevanza
culturale, oggi adibito a spazio multimediale “San Francesco”, sede di mostre, eventi e
attività culturali.
La chiesa fu eretta per la prima volta nel XIII secolo e ricostruita nell'attuale struttura a
metà del XVIII secolo. La cupola ha una forma ovale e l'interno ha una ricchezza barocca
che ricorda il Borromini. L'esterno è in laterizio grezzo, ma il portale romanico è in pietra
bianca decorato con fregi a foglia. L'arco principale all'interno risale al 1769. L'organo è
attribuito a Pietro Nacchini. La stuccatura fu completata da Giacchino Varlè, che si occupò
anche della vicina Sant'Agostino.
TEATRO DELLE API
Il Teatro delle Api si trova a Porto Sant' Elpidio, in provincia di Fermo. Inaugurata nel 2006
questa moderna sala teatrale ha una capienza di 409 posti, è gestita dal Comune di Porto
Sant’Elpidio e rappresenta un importante centro culturale la provincia di Fermo.
Il teatro è stato concepito come uno spazio versatile per la cultura e l'intrattenimento.
Nel corso degli anni, ha ospitato una varietà di eventi, tra cui spettacoli teatrali, concerti,
eventi per bambini e attività culturali.
TEATRO DELL’AQUILA
Il Teatro dell’Aquila di Fermo è uno dei teatri storici più prestigiosi della regione Marche,
situato nel cuore della città. È gestito dal Comune di Fermo con una capienza di 812 posti,
distribuiti su 124 palchi in cinque ordini che circondano la platea. Il teatro ospita una ricca
stagione che include spettacoli di prosa, opera, concerti lirici e sinfonici.
Inaugurato il 26 settembre 1790 su progetto dell’architetto Cosimo Morelli, il teatro è stato
restaurato nel 1997, riportando alla luce il suo antico splendore.
Il soffitto è decorato con un dipinto a tempera di Luigi Cochetti, raffigurante i Numi
dell'Olimpo con le Grazie e le Ore, seguito da un grande lampadario a 56 bracci in ferro
dorato e foglie lignee.
Recentemente, il Teatro dell'Aquila è stato incluso tra i monumenti nazionali italiani,
riconoscendo il suo valore storico e culturale.